Young couple consults at the psychologist

 

Terapia di coppia focalizzata sulle emozioni (EFT)

 

La psicoterapia di coppia focalizzata sulle emozioni è stata sviluppata dalla Dott.ssa Sue Johnson partendo dalla teoria dell’attaccamento. La EFT prevede un approccio generalmente a breve termine, specificamente strutturato per la terapia di coppia, anche se può essere utilizzato individualmente e con le famiglie.

Obiettivo principale della EFT è quello di ampliare e riorganizzare le risposte emotive, implementare e favorire la creazione di un legame sicuro tra i partner, e contribuire ad accogliere la posizione di ogni partner all’interno della relazione tramite l’attivazione di nuovi cicli di interazione più favorevoli alla coppia.

I clienti che affrontano un percorso EFT sono aiutati a identificare le proprie emozioni, farne esperienza, esplorarle, darvi un senso, trasformarle e gestirle con modalità più flessibili. Le emozioni sono il focus del processo terapeutico partendo dall’assunto che non sono di per sé problematiche ma è la difficoltà delle persone di gestire le proprie emozioni a farle diventare tali. Secondo la Dott.ssa Johnson, le emozioni sono uno dei bisogni primari e una delle migliori opportunità per gli uomini: ci avvisano rapidamente di situazioni importanti per la nostra vita, ci preparano e ci guidano per agire in funzione dei nostri bisogni.

Obiettivo della EFT è quello di creare legami sicuri e duraturi tra i partner creando relazioni di mutuo aiuto emotivo attraverso uno spirito di comprensione e rispetto. In un atteggiamento che non critica e non prevede conseguenze, i partner sono autorizzati ad esprimere le loro più profonde preoccupazioni e conflitti, al fine di affrontarli in coppia e sviluppare comportamenti più produttivi e collaborativi. Le interazioni delle coppie in difficoltà sono caratterizzate da cicli negativi dove, per esempio quando un partner si attiva l’altro si ritira, lo psicoterapeuta aiuta le coppie ad accedere alle emozioni sottostanti che li tengono bloccati in quelle posizioni rigide e in quei cicli di interazione negative, favorendo una danza di compassione e connessione tra i partner.