La depressione può devastare una mente sana con pensieri negativi.
Esempi di pensieri negativi comprendono:
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- “Non ho bisogno di divertirmi”.. |
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- "Non avrò mai quel lavoro, quindi non mi propongo neppure." |
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- "Questo appuntamento sarà un disastro perchè verrò rifiutato/a." |
Se siete consumati da questo tipo di pensieri, le vostre abitudini alimentari e il sonno potrebbero risultarne turbati, la vostra energia potrebbe essere scarsa persino per compiti semplici, e potreste non essere in grado di godervi nessun aspetto della vita. La Terapia Farmacologica spesso puo` essere il primo intervento terapeutico. In molti casi la Terapia Cognitva puo` essere l'intervento di prima scelta. Spesso le due forme di terapia vengono associate portando a dei risultati molto positivi anche in termini di prevenzione delle ricadute.
La terapia cognitiva tratta efficacemente anche le forme gravi di depressione, come scrive Sharon Begley sul Wall Street Journal del 23 maggio 2002. Secondo la Begley, per i casi di depressione grave la ricerca più ampia e più lunga mai condotta per mettere a confronto farmaci e psicoterapia ha dimostrato che la terapia cognitiva è efficace almeno quanto i farmaci più comuni. L’autrice cita, inoltre, il dott. Jay Amsterdam, psichiatra ricercatore presso l’Università della Pennsylvania e co-autore dello studio: “Non credevo che la terapia cognitiva si sarebbe rivelata efficace su persone con una vera depressione, su base biochimica…. Quando ho visto i risultati, ho detto a Rob DeBeus [il capo ricercatore] che aveva un trattamento ad elevata efficacia per la depressione, e che se avesse potuto imbottigliarlo ne avrebbe ottenuto un farmaco da un miliardo di dollari."
Come da recenti studi il 75% dei soggetti trattati con terapia cognitiva potrebbe evitare la ricaduta. "Questo suggerisce che la terapia cognitiva ha un effetto duraturo che protegge dalle ricadute," afferma lo psicologo Steven Hollon della Vanderbilt University "Sembra che le persone lascino la psicoterapia con qualcosa che potranno utilizzare per la vita."
Gli antidepressivi presentano, a meno che la terapia farmacologica non sia proseguita nel tempo o non sia associata ad una psicoterapia, un considerevole rischio di ricaduta entro un anno dall’interruzione dei farmaci. Uno studio pubblicato nel numero di gennaio 2004 degli Archivi di Psichiatria Generale ha messo a confronto un gruppo di adulti affetti da depressione e sottoposti a un ciclo di 15 - 20 sedute di terapia cognitivo-comportamentale con un gruppo di adulti affetti da depressione trattati con paroxetina (Paxil). I neuroscienziati in Canada hanno scoperto che la terapia cognitiva fornisce ai pazienti una “capacità di superamento”, aiutandoli a resistere e a non essere risucchiati nel baratro della depressione. La differenza fra la terapia cognitivo-comportamentale e gli antidepressivi sembra risiedere nel fatto che gli antidepressivi riducono l’attività nei centri emozionali del cervello, il cosiddetto sistema limbico, da dove arrivano lo stress e le emozioni negative. La terapia cognitivo-comportamentale, invece, placa l’iperattività nella corteccia, sede del pensiero razionale, insegnando al cervello a rispondere a quei segnali in maniera più sana e garantendo, quindi, un effetto più duraturo. Entro un anno dall’interruzione degli antidepressivi, il tasso di ricaduta dei pazienti per un altro episodio depressivo è stato dell’80%, mentre per il gruppo cognitivo-comportamentale solo del 25%. (The Wall Street Journal, 6 gennaio 2004, D1).
Nel caso in cui soffriate di una forma lieve o moderata di depressione, il vostro terapeuta vi illustrerà tutte le opzioni terapeutiche disponibili e deciderà insieme a voi qual è l’approccio migliore da seguire. Per le depressioni più gravi, o su vostra richiesta, uno psichiatra fara` una valutazione medica e impostera` una cura farmacologica alla quale associare una terapia cognitivo comportamentale.
La terapia cognitivo-comportamentale vi offre: (1) un metro concreto di valutazione per la depressione e relativo trattamento (2) un programma di cambiamento altamente strutturato e chiaro (3) feedback e supporto che vi consentiranno di vedere il cambiamento (4) capacità che accrescano la vostra efficacia e l’indipendenza personale.
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Opzioni terapeutiche |
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Sedute Psichiatriche |
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La terapia di gruppo rappresenta un’opportunità meno costosa per apprendere le tecniche cognitivo-comportamentali e migliorare la comprensione del problema grazie all’apporto degli altri membri del gruppo. |


